Missione Artistica Munkácsy: La nascita della Conquista
Mihály Munkácsy (1844–1900) fu il primo pittore ungherese a raggiungere una fama internazionale e resta tutt’oggi una delle figure più emblematiche della pittura nazionale magiara. La sua è una storia di ascesa straordinaria: da semplice apprendista falegname divenne l’artista che conquistò il mondo con tele monumentali. Il suo stile, segnato da un realismo romantico, rimase quasi del tutto immune alle correnti moderniste del suo tempo. La forza con cui ritrae l’essere umano, l’atmosfera drammatica e la profondità psicologica rendono opere come Il garzone che sbadiglia, La cella dei condannati e la Trilogia di Cristo intramontabili.

Nel 1890 Munkácsy aveva già ottenuto riconoscimento in tutta Europa, ma continuava a desiderare una sola cosa: una commissione ufficiale dalla sua patria. Quando finalmente giunse quel tanto atteso incarico, gli fu affidato il compito di immortalare uno dei momenti più significativi della storia ungherese: l’ingresso trionfale delle tribù magiare nel Bacino dei Carpazi. Il dipinto era destinato a decorare il nuovo Parlamento, allora in costruzione. L’artista lavorò per anni a questa imponente opera, alta 4,5 metri e larga 13,5 metri.
Al centro della composizione si erge il principe Árpád, a cavallo, che guida il suo popolo nel Bacino dei Carpazi; la ricca struttura narrativa trasmette tanto la profondità psicologica quanto la grandezza storica dell’evento.
All’interno della Missione Artistica Munkácsy prende forma la mostra La nascita della Conquista, che racconta l’intera storia e il processo creativo di uno dei suoi lavori più celebri. Il bozzetto a colori, di 6,25 × 2,16 metri, presentato nella mostra itinerante, esso stesso è un capolavoro. Accanto a esso viene esposto anche il monumentale disegno a carboncino.
Questa esposizione itinerante non è soltanto una mostra, ma un incontro. I visitatori ripercorrono la vicenda dell’opera: dal brillante debutto parigino all’atmosfera festosa della consegna ufficiale a Budapest, fino al doloroso momento in cui Munkácsy ricevette la notizia del rifiuto — per poi giungere alla consapevolezza rasserenante dei nostri tempi: La Conquista è diventata una delle opere più significative dell’intero Parlamento. Documenti d’epoca, studi e racconti affascinanti offrono uno sguardo privilegiato su come il sogno di un artista ungherese sia divenuto un tesoro nazionale.
Dal 2 dicembre 2025, la mostra itinerante accoglie il pubblico presso la Casa delle Arti di Gödöllő (indirizzo: 2100 Gödöllő, Szabadság út 6.), da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 18:00. L’ingresso è gratuito per tutti, perché riteniamo fondamentale rendere l’esperienza dell’arte accessibile a chiunque.